Oggi al mondo ci sono più di 7,5 miliardi di persone, e circa 1,2 miliardi di auto. Uno studio stima che nel 2035 le auto saranno più 2 miliardi e nel 2050 raggiungeranno i 5 miliardi (con una popolazione mondiale stimata a 9,7 miliardi).

Per questo motivo, l’idea di produrre auto POCO INQUINANTI non può essere una strada percorribile: il “poco inquinante” non è sufficiente in un mondo che in pochi anni avrà il doppio delle auto presenti oggi in circolazione.

Persino le auto a impatto zero, nel breve termine non sono una soluzione efficace, perchè purtroppo la sostituzione totale di mezzi privati inquinanti con mezzi puliti richiede necessariamente molti anni. Infatti molti mezzi privati oggi superano i 15 anni di vita.

E QUINDI?

L’unica soluzione attuabile oggi è ripensare il nostro modo di spostarci, e questa RIVOLUZIONE (dev’essere chiaro) non può essere lasciata solo alla coscienza del singolo, non dev’essere un cambiamento attuato individualmente, ma imposto collettivamente dalla POLITICA MONDIALE.

Le città devono diventare percorribili SOLO DA MEZZI PUBBLICI a impatto zero perfettamente rodati: tram, autobus, biciclette, FUNIVIE, taxi elettrici, servizi di consegna e trasporto merci, il tutto in servizio 24 ore a giorno, fruibile da tutti con piccoli canoni mensili.

Le città si devono quindi dotare di parcheggi ecosostenibili, sviluppati in altezza per evitare la cementificazione dei terreni, e collocati all’esterno delle città. A pochi metri di distanza, il cittadino potrebbe trovare tutti i mezzi di trasporto pubblici con cui spostarsi, come visibile nel video.

QUALI SONO I DISAGI PER IL CITTADINO?

Il cittadino non subisce alcun tipo di disagio, anzi trae solo benefit:

  • guadagno economico, perchè il costo dell’abbonamento ai mezzi pubblici sarebbe molto inferiore del mantenimento di un veicolo.
  • meno stress per raggiungere il luogo di lavoro, perchè in città non troverebbe più traffico
  • qualità dell’aria che ovviamente sarebbe molto migliore
  • socializzazione

SI possono attuare varie tipologie di blocco intermedie prima di arrivare al blocco totale:

  • blocco dal lunedì al venerdì permanente dalle 8.30 alle 18.30
  • alternanza targhe pari-dispari permanente
  • blocco permanente di tutte le auto inquinanti al di spora di un livello stabilito
  • revisione non concessa alle auto troppo vecchie e inquinanti oltre una soglia stabilita

“Come posso portare mio figlio a scuola? Come fa una persona anziana a fare la spesa? Come può un corriere consegnarmi un pacco?”

Queste sono le problematiche quotidiane di ciascuno, per risolvere le quali è necessario che il cambiamento sia attuato a livello POLITICO.

Bisogna stabilire leggi che obblighino le scuole a usare scuolabus a impatto zero, i supermercati a consegnare la spesa a impatto zero, così come i corrieri.

E il danno economico?

Non esiste nessun danno economico, anzi, si sposteranno i capitali investiti in una mobilità ormai desueta e inefficiente, ad una mobilità molto più sana, che creerà inoltre nuovi posti di lavoro.


0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *